Prossimi eventi in programma
↳ Giovedì 29 ottobre ore 20:00 presentazione droni saletta AeroClub Lugano.
Iscrizione
↳ Sabato 5 dicembre ore 16:00 panettonata al campo.
La sera è prevista una cena su iscrizione sempre al campo, maggiori informazioni seguiranno per tempo.
Visualizza il calendario completo qui -> calendario 2026
Nuovo logo del gruppo
Il comitato chiede ai soci del gruppo di partecipare al cambiamento/miglioramento del logo del GAM inviando proposte e idee.
Queste verranno valutate tenendo conto dei seguenti aspetti:
Adattabile a più formati: deve essere riconoscibile su un cappellino, un manifesto o un piccolo adesivo. Idealmente, dovrebbe poter essere usato anche in versioni semplificate (es. solo il simbolo oppure simbolo + nome completo del gruppo).
Coerente con il GAM: deve richiamare il nostro gruppo e il mondo dell’aeromodellismo.
Semplice e leggibile: meglio pochi elementi, chiari e riconoscibili anche in piccolo.
Colori pratici: consigliati massimo 3-4 colori. Il logo dovrebbe funzionare anche se rappresentato in bianco e nero.
Possono essere proposte più idee, loghi completamente nuovi oppure versioni modificate di quello attuale. Invitiamo a scrivere una breve spiegzione/descrizione dell'idea per accompagnare il logo per permetterci ci capirne il significato.
Le proposte sono da inviare a info@gam2000.ch entro il 12.12.2026
Webcam
Il comitato
Co-presidenti
Chiara Pedretti e Nicola Finke
Segretario
Stefano Casu
Cassiere
Gian-Mario Frei
Membri
Egidio Maglio
Angelo Lopez
Simone Pusterla
Luca Durini
Contatti
info@gam2000.ch
La storia del gruppo
Il G.A.M 2000, Gruppo Aeromodellisti del Mendrisiotto è stato fondato nel 1979 da Gerardo Klay, Marcel Ansermin, Enrico Bianchi e Giuliano Cinelli.
L'interesse per l'aeronautica sportiva e l'aeromodellismo si sviluppa molto tempo prima della fondazione del G.A.M. Infatti, i primi modelli volanti costruiti in Ticino risalgono alla fine degli anni Trenta.
I veleggiatori realizzati tra il 1935 - 1950 furono concepiti per il lancio a mano da un pendio o da un'altura. Solo raramente i modelli erano trainati in quota con un verricello di 100, 200 o più metri (il rischio di rottura del modello sotto lo sforzo del traino era piuttosto elevato) Molto rari erano anche i motomodelli, a causa dell'elevato costo dei minuscoli propulsori diesel di quel tempo. Con il tempo e la tecnologia gli aeromodelli si sono trasformati, diventando, in alcuni casi, strumenti al servizio della scienza.
Sono già passati molti anni dalla fondazione del Gruppo ma l'entusiasmo che anima gli aeromodellisti, che si ritrovano ogni fine settimana sul campo di volo di Stabio per vedere librarsi in aria le loro creature, non è andato scemando. La tensione degli aeromodellisti per il collaudo di un nuovo aereo o elicottero e l'impegno nell'allenamento per migliorare il pilotaggio sono sempre forti Il senso di libertà nel vedere volteggiare il proprio aeromodello ripaga tutti gli sforzi e cancella i momenti di delusione. La costruzione dei modelli volanti (sia elicotteri sia aeroplani) avviene in modo individuale, approfittando dei momenti di tempo libero, a casa.
Grazie al campo di volo di Stabio, vero luogo d'incontro degli aeromodellisti. Gli aeromodellisti con più esperienza guidano, con consigli e con l'esempio, i principianti e li aiutano a superare le difficoltà che via via si presentano nella costruzione, nella messa a punto e, più tardi, nel pilotaggio dei modelli.